Contoterzisti Puglia: nasce la nuova associazione

 


Il 24 maggio è stata costituita l’associazione Contoterzisti Puglia, con sede a Bari presso gli uffici regionali di Confagricoltura.

La suddetta associazione è costituita dagli agromeccanici di Bari, Foggia, Barletta -Andria-Trani, Taranto, Brindisi e Lecce il presidente di UNCAI e di Confagricoltura Puglia.
Per il presidente Uncai la nuova associazione rende l’agricoltura la squadra che unisce imprese, professionisti e organizzazioni del settore. Tale collaborazione, scambio di informazioni, supporto e riconoscimento reciproco di agricoltori e contoterzisti, diventa il punto di partenza per ottenere un maggiore controllo economico e migliori margini di mercato.
Tra le priorità individuate ci sono una migliore regolamentazione dell’utilizzo del carburante agricolo, il riconoscimento della categoria da parte della Regione attraverso un albo degli agromeccanici ed il rilancio della cooperazione tra agricoltori e terzisti con un prezzario regionale delle lavorazioni.

 

Stagione 2017: indicazioni per le assunzione nel comparto del Turismo

 

La FIPE, Federazione Italiana Pubblici esercizi, ha fornito indicazioni in merito all’assunzione, per la stagione estiva 2017, dei lavoratori impiegati nei pubblici esercizi e negli stabilimenti balneari.

In relazione alla stagione estiva ed al flusso di turistici che le imprese si apprestano ad accogliere, la Fipe ha predisposto una Guida che fornisce indicazioni su una corretta assunzione dei lavoratori.
Nella Guida, oltre ad essere indicate le principali tipologie contrattuali utili a rispondere alle esigenze di stagionalità (Lavoro a chiamata, Contratto a tempo determinato, Lavoro extra e surroga, Part time week end, Lavoro occasionale, Apprendistato stagionale) vengono anche riportate informazioni riguardanti l’orario di lavoro, la retribuzione e l’assistenza sanitaria integrativa.

 

Quota di sottoscrizione contrattuale da versare a maggio per la piccola industria tessile

 

Le aziende della piccola industria tessile-abbigliamento-moda, calzature, pelli e cuoio, penne, spazzole e pennelli, occhiali, giocattolidevono effettuare, entro la fine di maggio, il versamento della quota di sottoscrizione contrattuale richiesta dalle Organizzazioni sindacali a carico dei lavoratori non iscritti.

In considerazione della trattenuta di 40 Euro avutasi sul saldo della retribuzione del mese di Aprile 2017; ai lavoratori non iscritti alle Organizzazioni sindacali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil che hanno dato consenso alla trattenuta e al versamento della quota di sottoscrizione contrattuale, l’azienda deve provvedere, entro il mese corrente al relativo versamento.
Entro il 31/5/2017, l’Azienda, infatti, dovrà versare le trattenute sul seguente c/c: n. IBAN IT67 N 0100503200 000000045437 presso Banca Nazionale del Lavoro – Roma-Bissolati, intestato a Femca-Cisl, Filctem-Cgil, Uiltec-Uil a mezzo di bonifico bancario ordinario, specificando la denominazione dell’azienda versante ed il luogo in cui essa svolge la sua attività.
Entro la stessa data, le Direzioni aziendali, per il tramite delle Associazioni Datoriali territoriali aderenti a Confapi, comunicheranno alle R.S.U. o, in mancanza, alle Organizzazioni sindacali territoriali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil esclusivamente l’ammontare complessivo trattenuto (allegando fotocopia della ricevuta del versamento delle quote di sottoscrizione effettuato tramite bonifico bancario) unitamente al numero complessivo degli aderenti alla sottoscrizione e al numero dei dipendenti in forza.

 

In Emilia Romagna accordo per la detassazione nel comparto dell’artigianato

 

Stipulato, il giorno 16/5/2017, tra CNA Emilia Romagna, CONFARTIGIANATO Emilia Romagna e CGIL, CISL, UIL Emilia Romagna, il verbale di Accordo sulla Detassazione per il Comparto Artigianato

L’accordo, nel rispetto delle linee guida indicate dall’accordo interconfederale nazionale del 23/11/2016 per l’artigianato, dà la possibilità di espletare le procedure previste dal DL. Del 25 marzo 2016 in materia di tassazione agevolata del salario di produttività.
II presente accordo decorre dalla data di sottoscrizione e scadrà in data 31/12/2017, le parti concordano sin d’ora di incontrarsi nel mese di novembre per valutare eventuali proroghe.
E’ valido e si applica ai lavoratori dipendenti da imprese associate alle OO.AA. comprese le confederazioni datoriali dell’artigianato a tutti i livelli nonché dai loro enti e/o società, partecipate o promosse indipendentemente dall’ubicazione della sede legale e/o operativa.
L’accordo si applica anche nei confronti dei dipendenti a tempo parziale, i quali beneficeranno del premio in misura percentuale, proporzionata all’orario di lavoro contrattuale.
L’accordo si applica anche ai lavoratori assunti nel corso dell’anno. Nei confronti di questi l’erogazione del premio verrà conteggiata nella misura di un dodicesimo dell’ammontare totale del premio per ogni mese, o frazione pari o superiore ai 15 gg di calendario, di lavoro.
I datori di lavoro che si avvarranno del presente Accordo invieranno, anche con modalità informatiche, una comunicazione scritta ai lavoratori dichiarando che, in applicazione del medesimo, viene istituito un premio di risultato.
II datore di lavoro che applica il presente accordo, concluso il periodo di riferimento previsto, e nei tempi tecnicamente necessari per la verifica dei risultati, darà ai lavoratori informazione scritta sulle risultanze del premio.
Le parti si danno atto, ai fini della determinazione dei premi di risultato è computato il periodo obbligatorio di congedo di maternità, malattia, infortunio.
I datori di lavoro, con la comunicazione di adesione al presente Accordo, indicheranno se vi è la possibilità per il lavoratore di scegliere se fruire in tutto o in parte, di prestazioni, opere, servizi corrisposti in natura o sottoforma di rimborso spese aventi finalità di rilevanza sociale (welfare), anche attraverso il coinvolgimento dell’EBER, fermo restando che essi devono intendersi sostitutivi, in tutto o in parte, dell’erogazione delle somme di cui all’art. 1, c.182, Legge 208/2015.
I lavoratori che intendano avvalersi di tale opzione, devono comunicarlo al proprio datore di lavoro entro 10 giorni dal ricevimento dell’informativa.


 

Gli effetti della sentenza della Consulta sul congedo straordinario

 


Le domande respinte o calcolate in maniera non corretta, volte ad ottenere la NASpI per effetto di una inesatta applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 203/2013 dovranno essere riesaminate in autotutela ove non riferite a rapporti già esauriti, alla luce dei chiarimenti forniti dall’Inps.


La Corte costituzionale, con la sentenza n. 203 del 3 luglio 2013 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 42, co. 5, del T.U. maternità nella parte in cui, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti degli altri soggetti idonei a prendersi cura della persona in situazione di disabilità grave, non include nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedo straordinario il parente o l’affine entro il terzo grado convivente della persona in situazione di disabilità.
La NASpI è riconosciuta ai lavoratori che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione e che presentino congiuntamente i seguenti requisiti:
a) siano in stato di disoccupazione;
b) possano far valere, nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, almeno tredici settimane di contribuzione contro la disoccupazione;
c) possano far valere trenta giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.
La circolare INPS n. 94 del 12 maggio 2015 ha stabilito che questa tipologia di permessi e congedi non può considerarsi utile né ai fini del raggiungimento delle suddette tredici settimane, né ai fini del raggiungimento delle trenta giornate ma deve essere neutralizzata e determina un conseguente ampliamento rispettivamente del quadriennio e dei dodici mesi di riferimento. Pertanto, ad ogni buon fine, l’Inps precisa che alla luce della sentenza in oggetto, i periodi da neutralizzare devono intendersi quelli relativi a permessi e congedi che sono stati riconosciuti al familiare o affine entro il terzo grado convivente del disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti degli altri soggetti individuati dalla norma, secondo il seguente ordine di priorità:
1. il coniuge convivente della persona disabile in situazione di gravità;
2. il padre o la madre, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente;
3. uno dei figli conviventi della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
4. uno dei fratelli o sorelle conviventi della persona disabile in situazione di gravità nel caso in cui il coniuge convivente, entrambi i genitori ed i figli conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
5. un parente o affine entro il terzo grado convivente della persona disabile in situazione di gravità nel caso in cui il coniuge convivente, entrambi i genitori, i figli conviventi e i fratelli o sorelle conviventi siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.
Dnuque, le eventuali domande intese ad ottenere l’indennità di disoccupazione NASpI respinte o calcolate in maniera non corretta per effetto di una inesatta applicazione della sentenza in oggetto dovranno essere riesaminate in autotutela ove non riferite a rapporti già esauriti.